Questa è una ricetta facile e veloce preparata con quella che è una vera unicità della nostra terra: il pistacchio di Bronte.
Questo frutto dal colore e dall’aroma inconfondibile ce lo hanno portato gli Arabi e, a ricordarcelo ogni giorno, è il nostro dialetto che indica con “Frastuca” il frutto e con “Frastucara” la pianta. Questi due termini derivano infatti dall’arabo “fristach“, “frastuch” e “festuch” derivati a loro volta dalla voce persiana “fistich”.
E’ una preparazione assolutamente versatile, un vero jolly della cucina. Meraviglioso da solo, si combina armoniosamente con ogni altro ingrediente per rendere più appetitoso ogni nostro piatto.

Per il pesto
200 g di pistacchio di Bronte sgusciato
olio d’oliva e.v.
un pizzico di sale
Per ottenere un pesto dal colore brillante bisognerebbe privare i pistacchi della loro cuticola viola e, per facilitare questa noiosa operazione, basta tuffare i pistacchi in acqua bollente per pochissimi secondi. Una volta sbucciati mettere nel mixer i pistacchi, un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale tritare il tutto aggiungendo nel frattempo altro olio a filo fino ad ottenere un composto granuloso ed omogeneo.


















Una vera bontà il pesto di pistacchio
complimeni ottimo il pesto di pistacchio Una vera delizia
pesto al pistacchio spek e panna,ottimi per condire fusilli oaltra pasta.ciao
Ma i pistacchi devono essere freschi o vanno bene quelli che si trovano comunemente al supermercato, che suppongo siano tostati e salati? Altrimenti dove si possono comprare?
Ciao Paola e scusa il ritardo. Per fare il pesto ci vogliono i pistacchi freschi.Puoi trovarli o in quei negozi che hanno tutto per i dolci fatti in casa e li vendono a peso, oppure, si trovano, devo dire non tanto spesso, sottovuoto, nelle grandi catene di supermercati.
grazie per la visita e a presto
ma questo pesto può accompagnare anche un filetto di maiale ?
O va bene solo con la pasta ?
Ciao e benvenuta nella nostra cucina!
Certo, il pesto di pistacchio è molto versatile e può essere impiegato in molteplici preparazioni.
L’abbinamento con il filetto di maiale è sicuramente un’opzione da tenere in considerazione.
Prova e facci sapere.
Grazie per la visita,
Meg
il pesto di pista….e meraviglioso ciao
Una domanda: il pesto così preparato e messo in vasetto, quanto tempo si può conservare?
Ci proverò…grazie x il suggerimento.
Prego! E’ un piacere averti qui!
Alla prossima,
Meg
Wow!!!
Grazie per questa ricetta! ^^
La stavo proprio cercando per fare una sorpresa a un mio amico che adora i pistacchi!
Grazie ancora!!! =D
Ma grazie a te Lulu-chan per la graditissima visita!
Scusa il ritardo nella replica:-(
Speriamo che la sorpresa sia stata gradita..
Facci sapere!
Alla prossima
vado matta per “l’oro verde” di Bronte ma in genere lo uso principalmente per le preparazioni dolci. Devo dire che questo pesto mi sembra un’ottima alternativa al consueto impiego. Grazie per l’idea e complimenti. Caterina
@ Caterina: Grazie a te per la visita ed i complimenti!!! Provalo, il pesto di pistacchi è molto buono ed estremamente versatile. Ciao e alla prossima!
Dove trovo questi frutti meravigliosi?
Eccomi qua…
sono rimasta incuriosita dal tuo messaggio e sono venuta a carpire i segreti del pesto di pistacchi.
Ho visto i gamberi che insieme al pesto condiscono quella pasta goduriosa…
devo provare tutto al più presto.
E per la foto delle zagare…pur abitando in Toscana, ho il terrazzo pieno di piante di agrumi.
Li adoro, sopratutto quando sono in fiore e il loro profumo allieta le mie giornate
E’ un vero piacere avervi incontrato
Aurelia
Ma ciaoo!!Grazie per aver accettato l’invito!!Ci fa davvero piacere.
Di segreti come vedi, ce ne sono pochi forse l’unico, secondo me, è quello di mettere il meno possibile per godersi tutto il profumo del pistacchio. E quella pasta lì…si, è il mio chiodo fisso, mi piace troppo!!!
… A presto!!
[...] quando dicevamo che il pesto di pistacchio era un vero jolly in [...]