
Sardina pilchardus è un pesce molto diffuso nel Mediterraneo pescato soprattutto da marzo a settembre e noto per le sue caratteristiche nutrizionali in quanto ricco di omega 3.
A Palermo, come del resto in tutta la Sicilia, le sarde vengono impiegate in numerose ricette… dalla preparazione a beccafico, al connubio con il finocchietto selvatico o con i broccoli, oppure fritte allinguate o semplicemente marinate con succo di limone… insomma rappresentano uno degli ingredienti chiave della nostra cucina tradizionale.
Qui ve le proponiamo col sugo sotto forma di polpette.

Polpette di sarde al sugo
1,5 kg di sarde fresche
3 uova
200 g di parmigiano grattugiato
foglie di menta
pinoli e uva passa
700 g di salsa di pomodoro fatta in casa
1 cipolla
Squamare ed eviscerare le sarde; eliminare la testa, la lisca e, per quanto possibile, le spine.
Tritare grossolanamente i filetti così ottenuti ed unirli in una terrina al parmigiano, alle uova, ai pinoli, all’uvetta e alle foglie di menta precedentemente lavate e tritate. Con il composto ottenuto formare delle polpette (la mie sono un po’ cicciottelle…).
In un tegame far soffriggere la cipolla finemente affettata e quando è dorata aggiungere le polpette e soffriggerle in modo da formare una leggera crosticina scura. Dopo di ciò unirle al sugo di pomodoro preparato in precedenza e far cuocere per circa 20 minuti. Servire tiepide.
Secondo me sono fa-vo-lo-se mangiate il giorno dopo la preparazione…anche fredde!!
















ma questi ingredienti per quante persone sono?
cioè per una cena per 2 persone mi pare un po’ abbondante 1,5 kg di sarde?!
grazie!
Ciao Kanomi,
benvenuta nel nostro blog.
Le dosi sono per 6-8 persone, ho trascritto fedelmente la ricetta della nonna e le dosi indicate sono quelle che lei utilizza quando le prepara per noi della famiglia… Considera che il pesce và squamato, decapitato, eviscerato e privato della lisca dunque il peso di riduce abbastanza…
Spero di essere stata esaustiva e se ti occorrono altre informazioni, non esitare a chiedere.
Ciao e, spero, a presto
Meg
grazie mille del suggerimento
si beh mi serviva sapere sono a livello indicativo, magari ne prenderò un 5/6 hg, male che vada avanzeranno e le mangeremo comunque!
questa settimana provo a farle e vi faccio sapere!!
erano buonissime!!! complimeti!!
peccato che non siano rimaste belle compatte, si sono un po’ lasciate andare ed è diventato tipo ragù un po’ grossolano..
beh riproverò un’altra volta
Hmmmm… mi spiace che le polpette si siano “spolpettate”
Ma hai usato l’uovo per legare tutti gli ingredienti?
Cmq mi hai dato un’idea: ragù di sarde per condire della pasta fresca fatta in casa!!!
Ciao e a presto!
Meg
grazie per la ricetta. avrei una domanda : si possono sostituire le sarde con il pesce spada?
Ciao Simona e benvenuta fra noi!!
Certo che puoi sostituire le sarde con il pesce spada, le polpette risultano altrettanto gustose ed appetitose!
Grazie a te per la visita e…a presto (spero)!
Meg
ho mezzo chilo di sarde pulite e lavate in freezer e onestamente non sapevo che farci
scopiazzo subito e poi ti dico come sono venute!
appena ho un attimo di tempo (voglia anche) ti metto tra i link, grazie per essere passata da me, il tuo blog è davvero bello!
Fantastico e nutriente questo pesce azzurro,le polpette non le ho mai provate,copio la ricetta!
Fa-vo-lo-se non basta, io aggiungerei anche Di-vi-ne!
Praticamente noi questo pesce lo mangiamo pure “sbattuto sul muro” parafrasando delle battute dialettali nostrane!
Queste qui sono davvero squisite, ricordo di averne mangiato tantissime a casa di un amico molto tempo fa, fatte da sua madre, cuoca eccezionale!
Giù in Sicilia nella stragande maggioranza dei casi le servono quasi sempre come antipasto, molti miei colleghi che sono stati di passaggio lì, ricordano sempre quelle trattorie dove servivano mille e più antipasti e tra di essi spesso nominano le polpette di pesce al sugo(queste qui), gli involtini che sapevano d’arancio(le sarde a beccafico) e quelli di pesce spada per citarne altri.
Ah,sti continentali…
Buon weekend,
a presto!