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Archive for febbraio 2010

Tanti auguri a noi!

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L’input fu un pranzo della domenica fra amici…E si sa, ogni pranzo che si rispetti deve concludersi con un dolce!

“Ma che dolce?” era la domanda

“Una torta al cioccolato, ripiena di cioccolato e ricoperta di cioccolato” fu la risposta!!!

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Per la base del dolce è stata scelta  una torta molto versatile, leggera, povera di grassi (ho letto che una porzione pari a 1/12 dell’intera torta equivale a circa 180 calorie) poiché non prevede l’utilizzo di uova e burro  ma che nonostante ciò è estremamente gustosa!

Il suo nome è Bilbolbul e deriva da uno storico personaggio del Corriere dei piccoli creato da Attilio Mussino nel 1908; la ricetta è presente nel celeberrimo“Talismano della Felicità” di Ada Boni dal quale abbiamo attinto anche per ricetta della crema prince che è servita per farcire e ricoprire la torta.

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Per la torta

250 g di farina

200 g di zucchero

100 g di cacao amaro in polvere

2 g di cannella in polvere

4 g di bicarbonato di sodio

300 ml di latte

una bustina di lievito per dolci

burro per ungere la teglia

pangrattato finissimo

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Per la crema prince

300 g di cioccolato fondente

500 ml di panna

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Mettere in una terrina tutti gli ingredienti in polvere e diluire con il latte amalgamando con l’ausilio di un cucchiaio di legno fino ad avere un composto liscio e vellutato come una crema. Senza lavorare troppo l’impasto travasarlo in una teglia a bordi alti, di circa 20 cm di diametro, imburrata e poi spolverizzata di pan grattato finissimo. Disporre la teglia in forno piuttosto caldo (200°/250°) e lasciar cuocere per circa mezz’ora. La torta non deve asciugarsi troppo, pur essendo ben cotta deve mantenere una certa morbidezza.

Mentre la torta è in forno, preparare la crema.

Spezzettare il cioccolato e metterlo in una casseruola bagnandolo con la panna; far sciogliere il cioccolato a fuoco debolissimo mescolando con un cucchiaio di legno. Quando il cioccolato sarà perfettamente sciolto, travasare il composto in una terrina e lasciarlo raffreddare del tutto. Successivamente montarlo con le fruste finche la crema non sarà leggera e ben montata.

Tenuta in frigo questa crema indurisce sensibilmente.

Con la lama di un lungo coltello dividere la torta in due dischi; sul piatto da portata mettere il disco inferiore con la parte interna verso l’alto e spalmare con circa metà della crema preparata. Ricomporre la torta come se fosse intera e spalmare la superficie ed i bordi con la restante crema.

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Con questo dolce partecipiamo alla raccolta di dEleciouSly dal titolo “...da lEccarSi le dita!


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Caponata in Sicilia vuol dire estate, sole e melanzane…rigorosamente fritte!!!

In realtà il nome della pietanza deriva dal pesce capone servito nelle tavole dei nobili siciliani con una salsa agrodolce a base di cipolle…nelle cucine meno facoltose il pesce veniva sostituito con gli ortaggi: ecco dunque le melanzane ed i carciofi nella versione invernale.

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Caponata di carciofi

12 carciofi

50 g di capperi sotto sale sciacquati in acqua calda

100 g di olive verdi

400g di salsa di pomodoro fresca

3 gambi di sedano

2 cipolle bianche

1/3 bicchiere di aceto di vino bianco

2-3 cucchiai di zucchero

sale

pepe

olio evo

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Mondare i carciofi, togliendo la maggior parte delle foglie esterne e le punte con le spine; tagliarli a spicchi e tenerli in acqua acidulata con succo di limone per una decina di minuti. Sbollentarli leggermente, scolare per bene e mettere da parte.

In una padella capiente far imbiondire in abbondante olio extravergine d’oliva mezza cipolla tagliata a fettine; aggiungere e soffriggere i carciofi.

Lavare il sedano, tagliarlo a pezzetti e sbollentarlo una decina di minuti in acqua bollente con poco sale. Sciogliere in un bicchiere lo zucchero nell’aceto, preparando così ciò che conferirà alla preparazione il sapore agrodolce tipico di ogni caponata che si rispetti.

Nella medesima padella adoperata per i carciofi far appassire con un po’ di olio le cipolle precedentemente affettate; aggiungere il sedano, i capperi e le olive tritate grossolanamente.

Unire la salsa e l’agrodolce (aceto + zucchero), mescolare per bene; aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere, a fuoco dolce, per circa 10 minuti.

Sistemare i carciofi in una ciotola capiente e versarvi sopra la salsa appena preparata. Coprire e mettere a riposare…Lo abbiamo scritto già qui, ma ve lo ripetiamo “La caponata DEVE riposare, per insaporirsi … più passa il tempo e più è buona!”

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Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Pan per focaccia dal titolo “Col cappero”.

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Oberati di lavoro? Sempre di corsa? Poco tempo a pranzo per cucinare?

Invece di ripiegare su sughi pronti e/o pasta in busta surgelata…leggete questo post e provate questa ricettuzza veloce…

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Pesto di rucola

100 g di rucola

2 cucchiai di Parmigiano Reggiano

una manciata di mandorle

il succo di mezzo limone

un pizzico di sale

una manciata di pepe bianco

olio evo (un “filo” abbondante e generoso)

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Dopo aver lanciato la borsa da lavoro in un angolo dell’ingresso di casa, mettete sul fuoco l’acqua per la pasta e tirate fuori il vostro frullatore ad immersione/mixer/tritatutto/robot da cucina…

Frullare a crudo tutti gli ingredienti, assaggiare e aggiustare di sale&pepe secondo i vostri gusti…potreste aggiungere anche uno spicchio d’aglio…noi, però, ne abbiamo fatto a meno!

Intanto la pasta sarà cotta a puntino, non resta che condirla con il pesto appena fatto…Et voilà, un primo gustoso di tutto rispetto realizzato in pochi minuti!!

Come quest’altro pesto, quello di rucola è parecchio versatile…si può usare per accompagnare una tagliata di carne, dei filetti di pesce, può essere aggiunto ad un’insalata di patate lesse oppure può essere impiegato per condire dei paninetti gustosi come abbiamo fatto noi…ma questa è un’altra storia a cui dedicheremo un altro post.

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Lo avrete certo notato, che in questo periodo, i funghi non mancano. Sui banchi del mercato e sugli scaffali dei supermercati, se ne vedono in grande varietà. Il bello dei funghi è che li puoi preparare in mille maniere… e, anche “sbattuti al muro” (come si dice dalle nostre parti) danno comunque ottimi risultati.

Stavolta ci siamo cimentati nella preparazione di questo antipasto che, ci sembra davvero golosissimo: succulenta crema di funghi adagiata su delle fette di pane casereccio. Prepararlo è davvero facile e il risultato garantito al 100%.

Ingredienti

200 gr di funghi già puliti

500 gr di pane casereccio

300 ml di latte

3 cucchiai colmi di farina

50 gr di formaggio grana grattugiato

1 spicchio d’aglio

30 gr di burro

olio evo q.b.

sale, pepe e noce moscata

Preparare per prima cosa una sorta di besciamella molto densa: unire in un pentolino  la farina ed il latte, salare e mettere sul fuoco finché non si ottiene una bella crema densa. A questo punto aggiungere il burro, la noce moscata ed il pepe e fare raffreddare. A parte tagliare i funghi e farli saltare in padella con l’olio e lo spicchio d’aglio.

Appena cotti, salarli e tritarli grossolanamente. Unirli quindi alla besciamella, mescolare bene ed aggiungere il formaggio. A questo punto affettare il pane ed adagiare una generosa cucchiaiata di crema di funghi su ogni fetta. Sistemare le fette farcite su una placca unta e passare in forno caldo per 10 minuti finché non si forma una bella crosticina. Servire tiepide

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